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Guida all’acquisto

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per ogni esigenza

L’interesse per il pellet è cresciuto costantemente negli ultimi anni, trattandosi di una fonte di energia pulita e, soprattutto, il combustibile per riscaldamento più vantaggioso a livello economico se si esclude la legna.

Si tratta infatti di un apparecchio sempre più utilizzato per integrare o sostituire il sistema di riscaldamento domestico, uno strumento ecologico che si distingue dalle tradizionali stufe a legna sia dal punto di vista tecnologico che da quello dei consumi.

Perché una stufa a pellet?

I VANTAGGI

I vantaggi di una stufa a pellet risiedono nella comodità d’uso e nella facilità di utilizzo: funzionano infatti con accensioni automatiche e programmabili , con un serbatoio di pellet semplice e comodo da caricare. Utilizzano un combustibile facilmente reperibile imbustato e non ingombrante, che non necessita di controlli particolari. Queste stufe, inoltre formano solo pochi residui di ceneri o braci, il che rende la loro pulizia e manutenzione non particolarmente complessa, adatta per soluzioni casalinghe e piccoli esercizi o attività commerciali.

Quante stanze vuoi scaldare?

La stufa ideale

L'ambiente che si vuole riscaldare è una delle prime cose da considerare nella scelta di una stufa: il numero dei vani, la loro disposizione e conformazione influiscono sulle caratteristiche essenziali che la fonte di calore deve avere e nel modo in cui dovrà essere installata.

Il numero delle stanze o dei vani che vuoi riscaldare è essenziale da conoscere per determinare la tipologia di stufa necessaria: per una sola stanza, infatti, può essere sufficiente una stufa ad aria, mentre se si vuole riscaldare un intera casa potrebbe servire una termostufa ad acqua, collegata ai termosifoni. 1 Stanza: Stufa a convenzione naturale - Stufa a ventilazione forzata.

Che casa o ambiente devi riscaldare?
Soluzioni pensate per ogni ambiente, alcuni esempi di abitazioni private e locali commerciali dove scegliere una stufa Fontana:

APPARTAMENTO DA 70 MQ

Per il tuo appartamento composta da un open space, camera bagno e disimpegno, proponiamo una stufa a ventilazione forzata in grado di riscaldare comodamente tutta la zona giorno per un calore dedicato ai momenti più intensi.

BIFAMILIARE 110 MQ

Per la tua casa bifamiliare, con un’importante e ampia zona giorno la soluzione ideale che vogliamo consigliare è una stufa ad aria canalizzata in grado di raggiungere con il suo calore più ambienti senza compiere lavori di muratura.

CASA INDIPENDETE 180 MQ

Per la tua casa indipendente, con ampi spazi e stanze numerose la proposta è quella di una stufa ad acqua, in grado di alimentare i termosifoni e riscaldare tutto l’ambiente in maniera uniforme utilizzando un’energia rinnovabile.

LOCALE COMMERCIALE (circa 90/110 mq)

Peri il tuo locale commerciale formato da un ampio open space una stufa a ventilazione forzata di buona potenza è in grado di riscaldare tutto l’ambiente con un importante contenimento dei costi e fornendo una temperatura omogenea.

Hai pensato dove sistemare la stufa?

IMPORTANTE FARE UNA ATTENTA VALUTAZIONE

Le stufe sono ormai oggetti di design e non sempre finiscono nei vani caldaia! Tuttavia, qualsiasi sia la posizione in cui vorrai disporre la tua nuova stufa, due sono i parametri da tenere in considerazione: il suo ingombro effettivo e la sua distanza dalla canna fumaria o uscita esterna. Ricorda: più una stufa è distante dall'uscita, minore saranno le sue prestazioni ottimali! inoltre, nel posizionare una stufa, non puoi attaccarla al muro, ma serve spazio per tubi e sfiati!

Come funziona una stufa a pellet

FACILE E PROGRAMMABILE

La stufa a pellet ha un funzionamento semplice e programmabile, con uno sportello comodo e facile da aprire per il caricamento del pellet ed una serie di comandi gestibili o direttamente sul pannello di controllo o tramite telecomando, tablet e smartphone grazie all'App dedicata. Ricorda: ogni modello di stufa ha le sue caratteristiche, consulta i manuali di funzionamento allegati!

Che pellet devi usare

QUALE PELLET SCEGLIERE?

La scelta del pellet è fondamentale nell'utilizzo di una stufa, questo infatti contribuisce alla qualità dei rendimenti e alla resa in termini di consumi. Il pellet giusto, inoltre, garantisce una manutenzione più veloce e semplice, bruciando in maniera migliore e lasciando meno residui. L'indicatore relativo ai residui di cenere, determina il grado di sporcizia che il pellet lascia all'interno dell'apparecchio impiegato per la combustione: il valore in questione deve essere minore dell'1%. Questi sono le due caratteristiche principali da tenere in considerazione per la scelta del pellet, infatti da questi due fattori, dipendono anche tutti gli altri, ovvero la lavorazione, la tipologia di essenza dalla quale esso viene ricavato.

È indispensabile che il prodotto sia certificato da attestazioni nazionali o internazionali; per l'Italia, la certificazione riconosciuta è Pellet Gold, Din Plus per la Germania e quella ÖNORM per l'Austria. Tuttavia, una certificazione unica a livello europeo, la EN Plus, consente di controllare tutte le caratteristiche chimico-fisiche del pellet e consente di suddividerlo in tre categorie, ovvero le seguenti: la A1 per il pellet più pregiato; la A2 per il pellet di seconda scelta; la B all'interno della quale sarà classificato il pellet più scadente, adatto solo per usi industriali.

Cosa devi fare tu

SOLO MANUTENZIONE ORDINARIA

Devi occuparti della manutenzione ordinaria, ovvero pulire il braciere dei residui una volta alla settimana circa, per evitare possibile occlusioni dei fori di passaggio dell’aria. Oltre a questo la pulizia dei vetri e della stufa in generale, per garantire la luce migliore a questi oggetti di arredo e design. Ricorda: le operazioni di manutenzione vanno effettuate con la stufa spenta e fredda, con la spina non attaccata alla corrente elettrica.

Cosa deve fare un tecnico

MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Il tecnico specializzato che si occuperà dell’installazione, dovrà effettuare la prima accensione, dopodiché a fine stagione si incaricherà della manutenzione straordinaria, ovvero la pulizia della canna fumaria e la verifica della tenuta della guarnizioni, delle altre componenti deperibili e delle emissioni. Ricorda: affidati a personale tecnico specializzato, contattai centri di assistenza autorizzati e segnalati dal produttore!